AVVISO DI ACCERTAMENTO: Motivazione e Obblighi di Allegazione
Condividi su:
Riferimento: Cass., Sez. trib., Ord. 13 novembre 2025, n. 30028
La Suprema Corte chiarisce un punto fondamentale sul diritto di difesa: la validità di un avviso di accertamento non è compromessa dall’omessa allegazione di ogni singolo documento richiamato, purché l’atto sia autosufficiente.
- Il Principio: È necessario distinguere il piano della motivazione (validità dell’atto) da quello della prova. Se la motivazione, anche resa per relationem, permette al contribuente di comprendere la pretesa e difendersi, l’obbligo di allegazione è soddisfatto.
- La Strategia Iodice: In sede di contenzioso, analizziamo se l’atto impositivo garantisce l’effettiva conoscenza degli elementi essenziali. Se l’Ufficio non riporta i contenuti minimi degli atti richiamati, l’accertamento resta nullo per carenza di motivazione.
torna alla lista